L’Olimara, nota anche come Spiraea filipendula, è una pianta che riveste un ruolo speciale nelle pratiche magiche e rituali. Conosciuta popolarmente come regina dei prati o piè di becco, l’Olimara è associata al genere maschile, al pianeta Giove e all’elemento aria. I suoi poteri sono comunemente collegati all’amore, alla divinazione, alla pace e alla felicità.
In ambito magico, l’Olimara viene utilizzata in diversi modi per esaltare e invocare queste qualità. Durante i riti d’amore, si usa posizionare l’Olimara fresca sull’altare per intensificare l’atmosfera e favorire l’energia amorosa. In alternativa, la versione essiccata della pianta viene impiegata per preparare miscele magiche dedicate all’amore. Questi rituali sottolineano il legame profondo tra l’Olimara e i temi dell’affetto e del legame emotivo.
Un altro uso comune dell’Olimara è quello di spargerla intorno alla casa. Si crede che questa pratica porti pace e tranquillità all’ambiente domestico, creando un’atmosfera serena e armoniosa. Il suo profumo, inoltre, è noto per avere un effetto rallegrante sul cuore, contribuendo a diffondere una sensazione di benessere e felicità.
Inoltre, l’Olimara ha un ruolo interessante nella divinazione, specialmente riguardo a furti. Si narra che raccogliendo l’Olimara il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, e poi mettendola in acqua, si possa ricevere un indizio sul sesso del ladro: se la pianta affonda, il ladro sarebbe un uomo, mentre se galleggia, si tratterebbe di una donna. Questo uso rispecchia l’antica tradizione di leggere segni e simboli nella natura per cercare risposte a domande e misteri.
L’Olimara, dunque, è un elemento ricco di significato e simbolismo, utilizzato in una varietà di pratiche rituali e magiche per invocare amore, pace, felicità e conoscenza.